[Divagazioni – Pallamano #4] – Il ruolo del portiere.

Divagazioni: Pallamano

Divagazioni: Pallamano

 

Tutti i ruoli nel gioco della pallamano sono importanti, ma quello del portiere lo è in modo particolare.
Questa figura è il punto di partenza e il mezzo attraverso il quale una squadra costruisce i propri successi; si può stimare che ne rappresenti un buon 60/70 per cento.
Da solo, dalla sua posizione privilegiata dietro alla difesa, osserva il posizionamento dei compagni e può/deve aiutare a correggerlo nel caso fosse necessario.

La sua rapidità nel far partire il contropiede ed innescare una veloce seconda fase, la sua concentrazione e senso di posizione possono essere decisivi per il successo finale.

Il portiere ideale è uno stratega a ridosso delle linee nemiche; non deve essere per forza dotato di un gran fisico, ma sicuramente deve avere un gran coraggio e non avere paura di nulla. Deve sapere che ci saranno momenti durante i quali dovrà cavarsela da solo perché molte volte il pivot avversario sarà libero e le ali sicuramente riusciranno ad arrivare in contropiede od a concludere uno scalare.

Quindi il portiere dovrà essere in grado di opporre l’ultima resistenza per non far capitolare la propria porta.

Un lavoro di preparazione specifico inizia dalla resistenza e dalla forza passando poi per l’agilità e la concentrazione. Ma anche una lunga attività in questo ruolo (quindi, tecnica più esperienza) può portare alla costruzione di un giocatore determinante per il nostro gioco.

Allora io mi chiedo come mai, dopo aver iniziato in porta per poco per poi ricoprire tutti gli altri ruoli del gioco, sono tornato tra i pali con un discreto successo?
La risposta è semplice: il cuore e la passione uniti al coraggio mi hanno permesso di recitare un ruolo da protagonista insperato; la pallamano mi ha restituito delle belle emozioni dopo tanti anni di attività…

Il bello è che non è ancora finita!!!

Piero Pierangelo Torielli